VINO
TIPOLOGIA
Rosso
DENOMINAZIONE
Classico della Valpolicella
ALCOOL
Volume minimo 10%
ZONA DI PRODUZIONE
Tutti i 19 Comuni della Valpolicella
METODO
La produzione del vino in Valpolicella ha una storia che si perde nella notte dei tempi e già gli Arusnati coltivavano la vite in questo territorio in epoca pre-romana, anche se è solo dal Medioevo in poi che avviene il grande rinnovamento vinicolo che ha portato gradualmente ad una coltivazione più razionale e più estesa dei vigneti. Ancora oggi per la produzione del vino “Valpolicella” si utilizzano uve autoctone a testimoniare il forte legame con il territorio e con la storia di questo prodotto di qualità; in particolare i vitigni più utilizzati sono: Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara. La Corvina ha un grappolo piuttosto compatto e consistente con acini dalla buccia di colore blu violetto; il Corvinone ha acini grossi di colore blu scuro in grappoli più grandi della Corvina, rispetto alla quale maturano un po’ più tardi; la Rondinella presenta grappoli di forma piramidale e mediamente compatti, con una o due ali; la Molinara deve probabilmente il suo nome alla ricchezza di pruina sugli acini che appaiono come impolverati di farina e, quindi, come provenienti dal mulino. Dalla perfetta unione di queste uve e dalla maestria di ciascun vignaiolo nasce il vino “Valpolicella”, il cui nome è apparso per la prima volta in un documento del 1177 nella sua forma dialettale Val Polesèla.
NOTE ORGANOLETTICHE
Il “Valpolicella” è un vino giovane, fine, dal colore rosso rubino, dal profumo vinoso, sottile, con toni di ciliegia e rosa, dal sapore fresco, alquanto morbido, piacevolmente tannico amarognolo e vivace.