VINO
TIPOLOGIA
Rosso
DENOMINAZIONE
Recioto della Valpolicella
ALCOOL
Volume minimo 12%
ZONA DI PRODUZIONE
Tutti i 19 Comuni della Valpolicella
METODO
"Il nome “Recioto” deriva da recia (orecchia), parola dialettale veronese che rimanda alle tecniche della tradizione per la produzione di questo vino: in passato, infatti, si era soliti destinare all’appassimento le uve provenienti dalle ali dei grossi grappoli che, per la loro posizione laterale, venivano appunto chiamate recie dai viticoltori. Si tratta di un vino esclusivo, unico tra i vini passiti; per questo parlare del “Recioto” significa parlare della storia stessa della Valpolicella. La tecnica dell’appassimento era già conosciuta al tempo dei romani quando si lasciavano le uve sulla pianta per un mese dopo la raccolta, avendo cura di torcere il peduncolo dei grappoli, oppure in altri casi le uve si raccoglievano subito e poi si esponevano al sole su graticci per qualche giorno. Con il tempo le tecniche si sono raffinate e ad oggi i grappoli vengono fatti appassire in fruttai appositamente dedicati all’interno delle cantine. Le uve rimangono in questi appositi locali per 4 mesi circa.
NOTE ORGANOLETTICHE
E’ un vino ottenuto quindi da un lungo ’appassimento delle uve e da un arresto della fermentazione per conservare la percentuale di zucchero necessaria a garantire la struttura tipica di questo vino. Ha colore rosso rubino intenso, scuro, a volte impenetrabile, con un profumo deciso di frutta passita e ciliegie sotto spirito, che prosegue armonicamente nel sapore grasso, con tono sostenuto e buona acidità totale.